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SOLE ASFALTI
- NUOVA SPES 3-0
Il Sole esce vittorioso per 3-0 dalla sfida casalinga contro
lo Spes Settecà, trovando così la quinta vittoria consecutiva e
rimanendo a punteggio pieno in testa alla classifica. Partita mai
in discussione, frutto di una prestazione tosta e spavalda da
parte della squadra di Mr. Frasson. Un match che era doveroso
vincere per mantenere le rivali a debita distanza e così è stato.
Dopo la prova grigia contro il Tatanka Boys, il reparto avanzato
del Sole torna a far male. Una metamorfosi difficile da spiegare,
che non colpisce la difesa, ancora imbattuta dopo 350 minuti di
gioco.
Mr. Frasson apporta alcuni cambiamenti rispetto alla sfida
precedente, schierando una squadra decisamente più offensiva. La
gara inizia con le due squadre che si scrutano, ma non affondano
il colpo. Dopo i primi 15 minuti di sonnolenza il Sole ci prova e
sale in cattedra Passera. La sua giornata di grazia è presto
dimostrata quando dopo un quarto d'ora scarso raccoglie un
perfetto cross di Sperotto e di testa colpisce a colpo sicuro:
miracolo del portiere che devia la palla in corner. Lo Spes
Settecà tiene bene il campo, ma non punge praticamente mai, anzi
è il Sole che ha due tiri favorevoli dal limite dell'area, ma in
entrambe le occasioni Chiovati calcia alto. Il meritato vantaggio
si concretizza verso il 25esimo del primo tempo quando Passera
riceve palla per vie centrali, la difende egregiamente e con un
pregevole pallonetto supera il centrale difensivo per
l'inserimento di Maculan che, solo di fronte al portiere, lo
fulmina in uscita. Subìto il gol, lo Spes Settecà non si scompone
e questo sorprende un po' la squadra di casa, che si sarebbe
aspettata maggiori spazi per arrotondare il risultato. Ciò però
non avviene e si va al riposo non prima dell'infortunio di
Bolzon: per lui una forte distorsione al ginocchio che lo terrà a
riposo per un mese. Nel secondo tempo Chiovati lascia il posto a
Marangoni, segno che il Sole vuole osare di più e chiudere la
partita: la prima occasione capita ancora a Passera che, servito
dalla fascia destra, stoppa la palla di petto e al volo lascia
partire un destro che il portiere devia in angolo. Il Sole preme
ancor più sull'acceleratore e le trame di gioco sono davvero
belle: fraseggi a due tocchi come il Mr. vuole bucano spesso e
volentieri la difesa dello Spes, ormai alle corde. Ceolon infatti
sfrutta un ottimo passaggio filtrante per incunearsi nella difesa
ospite e da posizione defilata trafigge l'incolpevole portiere.
Lo Spes, sotto di due gol a zero prova a reagire, ma gli sforzi
si tramutano in un tiro innocuo verso il portiere del Sole, che
non ha problemi a parare. Anzi è ancora il Sole a rendersi
pericoloso guadagnando alcuni corner, da uno dei quali scaturisce
il gol del definitivo 3-0: questa volta a siglare è Casarotto
Paolo, che di destro al volo insacca sul palo lontano. Proprio
Paolino avrebbe l'occasione dopo pochi minuti di firmare la
doppietta, ma il suo colpo di testa da cross proveniente dalla
fascia destra non trova lo specchio della porta. Lo Spes nulla
può contro il Sole, contro questo Sole e dopo due minuti di
recupero l'arbitro decreta la fine delle ostilità. Partita
sostanzialmente corretta, senza ammonizioni e senza
recriminazione alcuna, segno quindi di un ottima direzione di
gara. Ora si va ad Altavilla con la voglia di arrivare alla sesta
vittoria di fila, consapevoli del fatto che tutti gli avversari
ci affronteranno con il coltello tra i denti: nel Sole però non
c'è spazio per chi si accontenta, l'imperativo di Mr. Frasson è
vincere cercando stavolta di sfatare il tabù che ci vede poco
cinici in trasferta. Dimostriamo chi siamo. Forza Sole.
Servizio di: Giovanni.
VOTI
Come ben noto, è
stata imposta la legge bavaglio sulle pagelle. Ed ecco allora
una nuova rubrica con le “bombe di Zotta”: non più quindi voti
sui singoli giocatori, ma solo sui migliori e sui peggiori. Le
pagelle sono insindacabili (ed ironiche) e cercano di stimolare
e pungere nell'orgoglio i giocatori al fine di farci tutti 4
risate… Ma anche no!
I TOP
PASSERA 7: ha sempre due o tre avversari attorno ma molto
spesso, come nell’occasione dell’assist per Maculan, li lascia
tutti a bocca aperta a guardare il cielo. Finalmente sembra aver
abbandonato il suo mondo, fatto di meraviglie e preziosità fine
a sé stesse e le sue prestazioni stanno migliorando di partita
in partita. TRAVOLGENTE
MACULAN 6,5: alla sua prima partita dopo l’operazione alla
spalla di un mese fa, Fabio va subito in rete dimostrando di non
aver perso il vizio del gol. Nella terra di mezzo lui è il re.
Unisce alle doti di combattente un'ottima saggezza strategica.
Per ora bada al solo e all’essenziale, ma tornerà a stupirci con
effetti speciali non appena il suo recupero sarà totale.
SOSTANZA
CASAROTTO P. 7: cinque minuti, questo è quanto basta al
neocinquantenne Paolino per mostrarsi in un gesto tecnico di
rara giovinezza. Suo infatti è il terzo gol che ha fatto
letteralmente tremare le tribune. Degna risposta a chi mesi
addietro lo aveva ferito nell’orgoglio maschile. Colto da raptus
giovanile, noncurante della sua figura di padre, cerca di
incornare di testa una palla proveniente da un cross alto cinque
centimetri da terra, trasformando il sorriso di tutti i compagni
increduli di fronte a tanta bramosia di giocare in due
lunghissimi secondi di silenzio per il timore di dover fare
ricorso ad un chirurgo plasticofacciale. CORAGGIOSO
I FLOP
CEOLON 6: per 50 minuti non dà praticamente segni di vita, anzi
maltratta ignobilmente i palloni che gli arrivano sui piedi. Poi
un lampo, il gol di difficilissima fattura che chiude la
partita, per poi essere giustamente sostituito… NASCONDINO
MR. FRASSON 5: si azzarda a lasciare in panchina la coppia
Xotta-Marangoni, scatenando l’ira del Presidente al bar. Si sa
infatti che chiunque giochi al posto di Xotta si rompe, perché
il suo è un ruolo delicato. E così è stato: Bolzon out causa
distorsione al ginocchio. Il discorso Marangoni è un attimo
diverso: l’obiettivo era farlo riposare tutta la partita, ma
stanco di sentirlo parlare anche da solo ed ininterrottamente
per tutto il primo tempo, non ce l’ha fatta a resistere e l’ha
sbattuto in campo per non sentirlo più. GENIO
I VOTI DEL MR
Non pervenuti.
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