AICS VICENZA
AICS VENETO
GACAICS VICENZA
BOOMERANG SRL
VICENZA CREDIT
A.C. AGROMARINA
ALTISSIMO
AMATORI
ARZIGNANO
AMATORI
BASSANO 1985
AMATORI
CA' BARONCELLO
AMATORI
CALCIO TRISSINO
AMATORI
MONTEBELLO
ARENA
1978
ASCA
SANT’AGOSTINO
A.S.D. ALTAVILLA
A.S.D.
BERTESINELLA CALCIO
ATLETICO MESENEI
ATLETICO
SAN LAZZARO 97
AUDACE
TORRI
BO.CA.
JUNIOR
CA'
BARONCELLO
CENTRO
93 NUOVA SKF
CRESPADORO
G.S. RIVIERA
G.S. SOVIZZO COLLE - VIGO
G.V.
CONTE
GAMBUGLIANO
1985
ITALGRAFICA
LA
FAVORITA 93
LAGHETTO
LONIGO
MONTORSO
NUOVA SPES
PASTICCERIA
ELISIR
POLISPORTIVA
SANT’ANNA 03
POLLICE
VERDE
REAL
BELVEDERE 1986
REAL
RECOARO
REAL
SAN PIERO
ROWDIES
SAN
FRANCESCO ARISTON
SAN GIORGIO
CALCIO 1995
SARCEDO
2001
SPES
SETTECA’
SPORTING
04
U.S. FIMARC
ZERMEGHEDO |
SOLE ASFALTI - U.S. FIMARC 3-0
Il Sole vince e convince: inizio migliore non poteva esserci
per la squadra di Mr. Frasson, che liquida un modesto Fimarc con
un secco 3-0, sbagliando pure un rigore. Mister Frasson può
scegliere fra i numerosi elementi a disposizione, nonostante gli
infortuni di Zarantonello e Brugnolo, e schiera dall’inizio al
centro dell’attacco Soave e dietro di lui un reparto mediano
ricco di sostanza e qualità: al centro, davanti alla difesa il
duo Marangoni – Fioravanzo e tre trequartisti Passera - Maculan -
Ceolon. In porta c’è il debutto di Falcone, in difesa Sperotto –
De Rosso – Xotta – Balaj. Primo tempo giocato in maniera
esemplare dal Sole che non concede nulla all’avversario, incapace
quasi di uscire dalla propria area di rigore. La prima occasione
da rete capita sui piedi di Passera, che raccoglie un cross da
destra ma al volo di destro schiaccia troppo la palla che
rimbalza a terra e finisce alta sulla traversa. Marangoni e
Fioravanzo dettano passaggi con i contagiri ai laterali e, su uno
di questi, Sperotto trova il pertugio giusto per entrare in area
di rigore: il difensore non riesce a fermarlo e lo stende. Diego,
visibilmente in apnea, si lascia cadere a terra e l’arbitro
fischia: sul dischetto il fido del Mr. Fioravanzo, nonostante la
folla acclamasse il vero rigorista Xotta. Ovviamente dal
dischetto Fioravanzo fallisce e si rimane sullo zero a zero. Il
gol però non tarda ad arrivare e chi poteva pensarci se non il
mago Silvan? Ebbene sì, Marangoni dalla linea di fondo supera un
paio di avversari, mette un pallone al centro sul quale si
avventa come un falco Soave, che insacca. Il vantaggio non
affievolisce la carica del Sole che continua a tenere gli
avversari sulla propria metà campo, arrivando al raddoppio con
Ceolon che di destro raccoglie l’invito di Marangoni, entra in
area e trafigge il portiere. Il Sole va vicino al terzo gol in
atre due occasioni: la prima con Maculan che da centrocampo salta
tre avversari e lascia partire dal limite un tiro ad effetto che
finisce al di là del fiume; l’altra su angolo di Fioravanzo,
quando Soave colpisce a botta sicura ma il portiere ospite, con
l’aiuto del palo, riesce ad evitare la capitolazione. Si va così
al riposo sul 2-0 e Mr. Frasson opera i primi cambi: l’inusuale
caldo però fa da padrone ed il Sole cala un po’ di ritmo ed
intensità. Il Fimarc anche nel secondo tempo, così come nel
primo, non effettua un solo tiro in porta e Nicolas viene
chiamato in causa solo dai retropassaggi dei compagni. Un vivace
Zanotto sulla destra avrebbe anche la possibilità di segnare,
quando una dormita della difesa ospite gli fa pervenire un lancio
millimetrico di Fioravanzo: il suo tiro a botta sicura però
finisce troppo alto. Il terzo gol porta ancora la firma di Soave
che raccoglie un invito di Zanini, che lo mette solo davanti alla
porta sguarnita. Soave non sbaglia e il 3-0 è più che meritato.
Il punteggio non cambierà più, nonostante i padroni di casa ne
abbiano ancora: Zanini sbaglia un gol solo davanti al portiere
calciando a lato e Ceolon al volo colpisce su calcio d’angolo a
botta sicura: il portiere è battuto, ma si immola un giocatore
che salva. Il buongiorno del Sole è decisamente ottimo. Fra una
settimana al Gagliardotti si presenterà una squadra carica di
entusiasmo e molto più sicura dei propri mezzi. Beppe Snack
avvisato, FORZA SOLE!
Intanto godiamoci le paste del Ceo, al primo gol ufficiale con la
maglia del Sole.
Servizio di: Giovanni.
VOTI
FALCONE: praticamente inoperoso per
tutta la partita, dimostra di saperci fare con i piedi. Di più
non si può dire. SPETTATORE. S.V.
SPEROTTO: partita sostanzialmente tranquilla, con qualche
pregevole affondo, il primo dei quali genera seppur inutilmente
il calcio di rigore. Cerca fortuna anche con un tiro dal limite
dell’area di cui è meglio non parlare, come di quel cross
svirgolato e finito direttamente oltre la traversa. DUTTILE.
Voto 6,5
DE ROSSO: carica, grinta, determinazione, ma anche ordine
precisione e puntualità negli anticipi sull’uomo. Passa tutta la
settimana a lamentarsi per un fantomatico dolore al ginocchio,
per poi scendere in campo resuscitato. FALSO. Voto 6,5
XOTTA: gode di un pomeriggio tranquillo senza particolari
affanni. Gestisce con diligenza l’ordinaria amministrazione.
PACIFICO. Voto 6
BALAJ: per chi scrive, quella offerta sabato dal Kaptàno è la
migliore prestazione tra le fila neroverdi degli ultimi 12 anni
(prima io non c'ero...). All'apparenza posseduto dallo spirito
reincarnato del miglior Zambrotta, robe da esorcista. Dominatore
incontrastato della fascia destra, esibisce uno strapotere
fisico quasi imbarazzante, con scorribande offensive ed anticipi
a ripetizione in fase difensiva. Non sempre precisissimo nei
rilanci. KAMIKAZE. Voto 7
CASAROTTO P.: voto non tanto per la partita in cui si guadagna
la pagnotta con una chiusura efficacissima, ma più per la
scenata di giovedì scorso. Ferito nell’orgoglio virile,
allontana il nipote intimandogli di lasciare la borsa e di usare
max 10 minuti la doccia. NICOLA. Voto 8
BOLZON: prima in fascia e poi in difesa svolge la sua ottima
prestazione, facendo il suo con intelligenza e dedizione. Buone
le risposte dei suo talloni, che spesso lo mettono fuori causa.
ATTENTO. Voto 6
GALLIO: nonostante sappia di avere un ottimo rapporto con la
redazione, entra in campo con la supponenza di chi non si allena
mai e pensa di aver vinto da solo la partita, ma in realtà non
fa un cavolo. ARROGANTISSIMO. Voto 5,5
FIORAVANZO: voto strano che ben si abbina alle doti del nostro
capitano. Il primo voto (4) è per l’inguardabile rigore calciato
dopo che il portiere ospite si era buttato mezzora prima. Il
secondo voto (7) rappresenta l’ordine e la naturalezza nel far
girare la squadra. Ci aveva lasciati con il rigore segnato nel
derby, lo ritroviamo con il primo rigore stagionale sbagliato
contro il Fimarc… l’età che avanza! DOUBLE FACE. Voto 5,5
MACULAN: partita un po’ sotto le righe per il nostro nuovo
trequartista, visibilmente innervosito dalle liti sul rinnovo
del contratto con la dirigenza. A parte questo, svolge in
maniera ordinata i compiti assegnatigli, cercando in un
frangente la conclusione, senza però trovare la via della porta…
SOTTOTONO. Voto 5,5
MARANGONI: riesce ad esprimersi al meglio da mediano e,
sfruttando i maggiori spazi, offre due buoni assist. Per il
resto buon impegno, ma un po’ troppi errori nei passaggi di
prima intenzione. Con Fioravanzo comunque forma una diga
invalicabile. Cala nella ripresa e tutti se ne accorgono, quando
per 5 minuti regna sovrano il silenzio in campo: il laconico
Pablo non piace a Mr. Frasson che quindi lo cambia.
TAMBUREGGIANTE. Voto 6,5
CEOLON: una partita tutta grinta in cui si risparmia qualche
fronzolo e bada più alla sostanza. Relegato in fascia destra,
riesce anche a trovare un gran bel gol, che risulta decisivo a
fine partita. Prestazione di livello che lo rende parte
irrinunciabile della squadra: grazie alle sue caratteristiche
riesce sempre infatti a mettere in difficoltà le difese
avversarie. BRILLANTE. Voto 7
ZANOTTO: numerose sgroppate sulla fascia ma c’è soprattutto da
ricordare una magia in cui, tutto solo davanti al portiere,
cerca di emulare le gesta del nostro presidente e con un
mirabile tiro al volo abbatte nell’ordine 3 piccioni, 4 rondini,
7 allodole, un picchio e due fagiani nella villa. Caleffa, con
il suo ritmo invidiabile, si è subito diretto verso l’abitazione
in questione: al momento non si hanno più sue notizie, da quando
è entrato in villa prodigandosi alla ricerca del pallone
perduto. Si sono solo sentiti dei cani abbaiare… FRIZZANTE. Voto
6
CHIOVATI: prestazione ordinata in una partita che aveva gran
poco da dire. ORDINATO. Voto 6
MENEGHINI: pochi spiccioli di gara. S.V.
ZANINI: spaesato per gran parte del secondo tempo, si divora un
gol clamoroso ma si rifà in parte con l’assist al Mago. Ci si
aspetta di più dal suo estro, forse mai come ora in simbiosi con
la sua Inter. TRISTE. Voto 5
PASSERA: Nonostante il timbro vocale degno dei trans di
Marrazzo, gentile conseguenza dei malanni tipici del cambio di
stagione, non si risparmia mai e cerca di dare tutto ciò che ha
in corpo scorrazzando qua e là per il campo. Va pure vicino al
gol su tiro al volo ma la palla sorvola la traversa. A fine
primo tempo preferisce cambiarsi ed andare a casa. RAFFREDDATO.
Voto 6
SOAVE: sicuramente il migliore in campo in quanto non tradisce
le aspettative, sfoggiando un’ottima prestazione condita da due
gol e spianando la strada verso la vittoria. Non si vede molto
nel corso della partita ma a lui viene chiesto solo di segnare:
cosa che puntualmente fa. Quest’anno potrebbe veramente
raggiungere il record di gol… tocchiamoci tutti! BOMBER. Voto
7,5
MR. FRASSON: il navigato condottiero gestisce con grande
sapienza il suo prezioso parco giocatori: i cambi intervengono
sempre nel momento più opportuno e si rivelano sempre azzeccati.
Ciò che più balza agli occhi è l’immenso culo sacchiano di
questo allenatore: prova per tutto il precampionato Marangoni
trequartista per poi spostarlo a mediano alla prima di
campionato, peraltro schierando la squadra con uno schema di cui
nemmeno sapeva l’esistenza fino al giorno prima. Ma lui, come
sempre, già tutto sapeva… VEGGENTE. Voto 6
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