AICS VICENZA
AICS VENETO
GACAICS VICENZA
BOOMERANG SRL
VICENZA CREDIT
A.C. AGROMARINA
ALTISSIMO
AMATORI
ARZIGNANO
AMATORI
BASSANO 1985
AMATORI
CA' BARONCELLO
AMATORI
CALCIO TRISSINO
AMATORI
MONTEBELLO
ARENA
1978
ASCA
SANT’AGOSTINO
A.S.D. ALTAVILLA
A.S.D.
BERTESINELLA CALCIO
ATLETICO MESENEI
ATLETICO
SAN LAZZARO 97
AUDACE
TORRI
BO.CA.
JUNIOR
CA'
BARONCELLO
CENTRO
93 NUOVA SKF
CRESPADORO
G.S. RIVIERA
G.S. SOVIZZO COLLE - VIGO
G.V.
CONTE
GAMBUGLIANO
1985
ITALGRAFICA
LA
FAVORITA 93
LAGHETTO
LONIGO
MONTORSO
NUOVA SPES
PASTICCERIA
ELISIR
POLISPORTIVA
SANT’ANNA 03
POLLICE
VERDE
REAL
BELVEDERE 1986
REAL
RECOARO
REAL
SAN PIERO
ROWDIES
SAN
FRANCESCO ARISTON
SAN GIORGIO
CALCIO 1995
SARCEDO
2001
SPES
SETTECA’
SPORTING
04
U.S. FIMARC
ZERMEGHEDO |
SOLE ASFALTI
- SANT'AGOSTINO ASCA 2-0
Prima del commento un doveroso passo indietro per chiarire
alcune cose, in particolar modo con chi si sta accanendo contro
la nostra squadra.
CAPITOLO SAN FRANCESCO: non rispondere alle continue
provocazioni.
CAPITOLO ALTAVILLA: l’aggettivo “isterico” diretto al Mr. Canale,
se interpretato in maniera intelligente, non era scritto in tono
offensivo, ma solo per far capire come una squadra giovane non
possa trovare beneficio da un allenatore che continua a
protestare, innervosendo tutti. Una e pura e semplice
constatazione: del resto non mi pare di aver mai criticato la
vostra squadra. Chi ha scritto l’ultimo articolo del 12/11/2011
se non sbaglio è il vostro portiere. Bene, chi scrive gli
articoli del Sole invece è il ragazzo che proprio a fine partita,
mentre lavavi i palloni, si è avvicinato a te dicendoti: “devo
dirti la verità, non sareste neanche male, certo però che chi vi
danneggia maggiormente è il vostro allenatore”. Al di là che
possa essere il tuo socio o il tuo più grande amico (e forse
anche per questo potresti essere di parte), ti avevo anche detto
di essere convinto di vedere in lui il classico tipo
simpaticissimo fuori dal campo, ma che in panchina si trasforma.
Ora, questo accanimento contro di noi non lo capisco: se la
parola isterico lo fa sobbalzare così tanto, cosa avremmo dovuto
dire noi quando a fine partita ci ha dato dei polli per avervi
regalato il gol? Siamo stati zitti e non abbiamo detto nulla. Non
voglio, per ora, entrare nel merito delle frasi poco eleganti del
tuo allenatore in queste due settimane, altrimenti cadrebbe tutto
il suo teatrino dal titolo “correttezza, sportività e fair play,
il meglio di Mr. Canale”. Probabilmente ti ricrederesti pure tu.
CAPITOLO ASCA: chi scrive è il giocatore che è stato espulso e
voglio subito chiarire che gesti al pubblico non ne ho fatti, ero
solo incazzato nero con me stesso, perché mi rompe enormemente
saltare la sfida con il Vigardolo, partita che in paese non è
sentita, di più. Figurati da me che sono un ex.
Non nascondo però che nel sottopassaggio ho avuto da ridire con
un vostro giocatore che dalla panchina, alla mia richiesta di
spiegazioni sul perché offendesse un mio compagno, mi rispondeva
col gesto della banana (di quelli che vedi sempre allo stadio).
Ebbene all’ingresso degli spogliatoi chiedevo al diretto
interessato ulteriori spiegazioni, ma mi veniva risposto da lui e
altri due suoi compagni - protettori: avete rubato, siete dei
vecchi di merda… Comunque non importa, queste cose ci possono
stare e lasciano il tempo che trovano.
C’è anche da dire che due giocatori sono comunque venuti a
complimentarsi in spogliatoio e questo vi fa indubbiamente onore.
Detto questo veniamo al resoconto. Il Sole inizia il tour de
force giocando in casa contro l’Asca, squadra che occupa il
secondo posto in classifica. Al primo minuto, il velocissimo
numero 9 avversario, appena entrato in area, salta De Rosso che,
fa un movimento all’indietro per non toccarlo: l’attaccante,
molto furbescamente, cerca il contatto e lo trova, ma l’arbitro
decide di non fischiare. Episodio molto dubbio. A mio parere,
l’attaccante ha esagerato, ma non sarebbe stato scandaloso se
l’arbitro avesse fischiato. Comunque sia, veementi sono le
proteste ma si continua a giocare con il Sole che fatica a creare
gioco, perché la squadra avversaria è ben messa in campo. Solo
con alcuni tiri da fuori area il Sole cerca di sbloccare il
risultato, ma nessuno di questi arriva sullo specchio della
porta. La prima occasione degna di nota per la squadra di casa
arriva sui piedi di Ceolon che, entrato in area dalla destra,
strozza troppo il tiro di destro che esce non di molto. Più
pericolosa sarebbe l’occasione che capita all’Asca poco più
tardi, ma l’attaccante da buona posizione ciabatta la palla che
diventa facile preda di Falcone. Le due squadre sentono molto la
partita e la direzione di gara appare del tutto inadeguata per
una partita di cartello come quella odierna. Poco prima della
fine del primo tempo rischia grosso il numero 9 avversario quando
viene ammonito per un entrataccia sul nostro difensore e subito
dopo viene invitato a togliersi l’orecchino. Alcuni di noi a fine
primo tempo tornando in spogliatoio hanno chiesto all’arbitro
spiegazioni sulla mancata seconda ammonizione, come prevede il
regolamento. L’arbitro ha spiegato che sarebbe stato da secondo
cartellino giallo, ma avendolo appena ammonito per un fallo, non
se la sentiva di buttarlo fuori.
La ripresa inizia con un’occasione colossale per Marangoni che,
partito da centrocampo, evita il fuorigioco e si trova a tu per
tu con il portiere in uscita: il gol sembra fatto, ma il
centrocampista del Sole, anziché fare un pallonetto al portiere,
colpisce di potenza calciando alto. Di lì a poco c’è un occasione
anche per Passera che, scattato anche lui sul filo del
fuorigioco, scarica un destro appena entrato in area con il
portiere che respinge di pugno. Il numero 9 avversario è a tratti
imprendibile e, da una sua azione, nasce l’ennesima palla gol
(forse la più ghiotta) per gli ospiti: incuneatosi in area, si
libera di un paio di avversari e al momento del tiro viene
anticipato dall’intervento prodigioso di Frasson S. (nel
frattempo entrato in sostituzione dell’infortunato Sperotto). La
palla viene allontanata dall’area, ma un rimpallo fa tornare la
palla al numero 9 che crossa al centro verso il compagno di
squadra, il quale colpisce un po’ in controtempo e spedisce la
palla fuori di poco. Pochi minuti più tardi è il Sole che va
vicino al gol con Ceolon che, ricevuta palla da un ottimo
Marangoni, scarica un sinistro che scheggia la traversa. La
partita è bella ma nervosa da entrambe le parti ed il Mr. ospite
decide di togliere per questo il pericolosissimo numero 9. A
pochi minuti dalla fine l’azione che decide la partita: dalla
fascia sinistra (in linea con la nostra area di rigore) Frasson
S. lascia partire un esterno sinistro che solo Gino (il nostro
guardalinee) vede fuori, salvo correggersi subito abbassando la
bandierina. L’arbitro non si accorge di tale fatto e lascia
correre malgrado alcuni giocatori dell’Asca richiamassero la sua
attenzione. L’azione comunque continua e a Marangoni, che si
burla del diretto avversario con un tunnel e serve Ceolon, che
dal limite si libera del suo marcatore e spara sull’angolino
basso alla sinistra del portiere. Ovviamente la partita prende
una piega vertiginosa e le proteste sono veementi… Qui mi
soffermo: nel primo tempo una cosa analoga era successo a favore
dei giocatori dell’Asca, la differenza è che noi abbiamo segnato
e loro no. Inoltre il passaggio è partito dalla nostra area e da
lì alla porta ci sono 80 metri di campo, difesa schierata più
portiere…
Una delle prime regole del calcio, che il nostro Mr. ci ricorda
allo sfinimento prima di ogni partita è che ci si ferma solo
quando l’arbitro fischia. E comunque chi parla di onestà dovrebbe
pur ammettere che la palla non era uscita e mi pare che molto
giocatori l’abbiano ammesso. Il risultato di 1-0 fa sì che il
Sant’Agostino si riversi nella metà campo del Sole alla ricerca
del pareggio, ma lasciando ampi spazi nelle retrovie. In uno di
questi Passera, partito abbondantemente prima di metà campo,
brucia il centrale di difesa e infila il portiere in uscita.
Zanini poco dopo va vicino al 3-0 quando raccoglie un cross dalla
destra di Casarotto P., ma il portiere respinge in corner, che
poi l’arbitro tramuta in calcio di terzino. All’ultimo minuto si
registra l’espulsione di Xotta per fallo da ultimo uomo, che per
alcuni arbitri esiste, per altri no.
Complimenti comunque ai ragazzi dell’Asca, l’unica squadra finora
ad averci impensierito seriamente: il 2-0 è sicuramente troppo e
non rispecchia l’andamento della partita e l’Asca oggi si ritrova
quarta ma vedrete che alla fine non sarà così. Meritate molto di
più e sono d’accordo con voi sul fatto che determinate partite
devono essere arbitrate da direttori di gara adeguati e che,
fondamentale, corrano un po’ di più.
Sicuramente al vostro posto chiunque sarebbe arrabbiato, anche
noi, però l’errore del guardalinee, che poi subito si è corretto
e che l’arbitro non ha nemmeno visto, non può diventare la nostra
colpa. L’arbitro quest’oggi ha sbagliato sia con noi che con voi
in egual misura.
In merito al comportamento tenuto in campo, ragazzi… non siamo
patetici, nessuno è santo, men che meno noi. La realtà è che la
squadra che vince sempre è antipatica! E quindi si parte già
prevenuti. Ora tutti a Bassano… La sfida di coppa ci aspetta!
FORZA SOLE
Servizio di: Giovanni.
VOTI
Come ben noto, è
stata imposta la legge bavaglio sulle pagelle. Ed ecco allora
una nuova rubrica con le “bombe di Zotta”: non più quindi voti
sui singoli giocatori, ma solo sui migliori e sui peggiori. Le
pagelle sono insindacabili (ed ironiche) e cercano di stimolare
e pungere nell'orgoglio i giocatori al fine di farci tutti 4
risate… Ma anche no!
I TOP
CEOLON 7 : fa giusto l’indispensabile per svolgere il suo
compito, ossia segnare. Pazienza se le direttive del Mr. non
vengono mai rispettate, è pratico ed essenziale, sempre decisivo
quando viene chiamato in causa davanti alla porta. Se la squadra
si mette in testa che non bisogna passargli palla fino al limite
dell’area, avrà ampi margini di miglioramento. CASTIGATORE
PASSERA 7 : è decisamente la controfigura del giocatore dell’anno
scorso. Corre in aiuto dei compagni e in momenti decisivi
guadagna punizioni che valgono oro, facendo rifiatare la difesa e
spingendo la squadra verso la terza vittoria in campionato con il
gol che chiude definitivamente l’incontro. Lo vogliamo così!
LEGGENDA
BALAJ 6,5: l’ex tigre dei balcani viene schierato in marcatura
sul giocatore più forte e ne esce vincitore. Fino a sera perché,
passato l’effetto spritz deve alzare bandiera bianca causa
infortunio alla spalla: fuori 4 corde, salterà di sicuro la coppa
e derby fortemente a rischio. Speriamo che Balash non si arrenda,
perché sabato prossimo lo mandiamo in campo anche monco.
ABBATTUTO
I FLOP
ZANINI 5: periodo nerissimo per l’attaccante del Sole. Giusto il
tempo di divorarsi un gol facile facile e accomodarsi a bordo
campo perseguitato dall’ennesimo infortunio. Dopo fisioterapisti,
chiropratici ed esperti di massaggi shiatsu, urge assoldare un
esperto in santuari e in ceri votivi da accendere alla Madonna.
TRAMONTO
ZARANTONELLO 4,5: entrato nel secondo tempo e riesce ad essere
sempre in ritardo, disattento, sbagliando controlli e passaggi
normalissimi. Sembra essersi dimenticato del clima partita.
Compie un paio di interventi discreti in tutto il match, ma che
non lo salvano da un votaccio che, se le cose fossero andate
diversamente, sarebbe potuto essere anche peggiore. FERMO
IMMAGINE
I VOTI DEL MR
Ormai sono una leggenda...
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