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A.S.D. ALTAVILLA
- SOLE ASFALTI 1-2
Il Sole regge il passo, infila la sesta vittoria consecutiva e
mantiene la leadership del girone con 18 punti. Tutto si può
dire, meno che sia stata una bella partita: il campo infatti di
Valmarana è lungo ma stretto, con le fasce laterali in pendenza
rispetto a quella centrale e privilegia le squadre abituate al
lancio lungo e pedalare. Al Sole non rimane che adeguarsi, anche
se questa tipologia di gioco non gli si addice. Sin dall’inizio
si capisce che la partita non sarà delle più semplici:
l’Altavilla, squadra abituata a fare il fuorigioco alto,
quest’oggi lo abolisce in toto e, guidata da un allenatore al
limite dell’isterismo, lotta con il coltello tra i denti su tutti
i palloni. Con dieci giocatori dietro la linea del pallone
diventa difficile per il Sole trovare sbocchi, ma dopo una decina
di minuti di caos totale, la squadra di Mr. Frasson riesce ad
andare vicino al gol, in quella che rimarrà l’unica azione
manovrata e di prima della partita: il cross di Gallio è perfetto
ma Passera a porta vuota cicca clamorosamente la palla.
L’Altavilla ci prova invece con un tiro da fuori area, ma la
palla finisce debolmente tra le braccia del portiere del Sole.
Poco prima del riposo il Sole trova il vantaggio inaspettato:
cross perfetto di Sperotto, colpo di testa di Ceolon che infila
l’incolpevole portiere locale. Proteste insensate da parte
dell’Altavilla, ma si va al riposo in vantaggio per 1-0. Nel
secondo tempo la musica non cambia: partita orribile, zero
schemi, geometrie poche se non nulle, ma tanto calcio alla viva
il parroco… Con il passare dei minuti la partita si fa più
nervosa, complice le reiterate proteste dell’allenatore locale,
che non si sa per quale volontà divina sia stato più volte
graziato dal giudice di gara: una protesta continua, dalle
rimesse laterali ai più semplici contrasti, ogni decisione è
contestata per svariati motivi. E la cosa dispiace non poco,
perché la l’Altavilla non sarebbe poi così male, ma a mio parere
l’atteggiamento dell’allenatore finisce col danneggiare una
squadra già di per sé giovane ed inesperta, che avrebbe solo
bisogno di calma e tranquillità. Comunque sia, verso la metà del
secondo tempo il Sole raddoppia quando Maculan, ricevuto palla
appena dentro l’area, dribbla un paio di avversari e trafigge il
portiere di casa. L’Altavilla avrebbe due belle occasioni su
punizione dal limite per cercare di accorciare le distanze, ma la
prima viene facilmente parata dal portiere del Sole, la seconda
finisce alta. Di tutt’altra fattura è invece la punizione di
Maculan, su cui ci vuole un miracolo del portiere per deviarla in
corner. Quando mancano una decina di minuti capita ciò che non ti
aspetti: Mr. Frasson, in formato vecchio stile, effettua cambi un
po’ azzardati, un centrocampista a fare il difensore e l’altro a
fare la punta. Non che questo sia la causa del gol preso, ma
fatto sta che gli ultimi minuti sono vissuti con un’evitabile
angoscia, anche perché a fine partita da un lancio lungo succede
che il nostro secondo portiere legga male la traiettoria della
palla e lisci clamorosamente la palla, sulla quale è lesto
l’attaccante di casa ad insaccare. Dopo 420 minuti quindi
l’imbattibilità del Sole cade più per un regalo che per altro:
c’è però da dire che il nostro portierone titolare è ancora a
quota zero. L’ultimo minuto fortunatamente trascorre senza
pericoli e l’arbitro fischia la fine di una partita che di bello
ha avuto solo il risultato. Inizia ora un vero tour de force, con
Sant’Agostino, Bassano in Coppa e Vigardolo. Prima però godiamoci
la cena premio giovedì sera a casa del Presidente, dove si
festeggerà la marcia trionfale fin qui sostenuta dalla squadra.
Il Sole vuole fare sul serio e 3 punti sabato potrebbero spaccare
ancor più la classifica. Da queste partite così impervie si
avranno molte risposte sulle reali intenzioni della compagine del
Presidente Natalino. Per adesso godiamoci il meritato primato e
avanti la prossima vittima! FORZA SOLE.
Servizio di: Giovanni.
VOTI
Come ben noto, è
stata imposta la legge bavaglio sulle pagelle. Ed ecco allora
una nuova rubrica con le “bombe di Zotta”: non più quindi voti
sui singoli giocatori, ma solo sui migliori e sui peggiori. Le
pagelle sono insindacabili (ed ironiche) e cercano di stimolare
e pungere nell'orgoglio i giocatori al fine di farci tutti 4
risate… Ma anche no!
I TOP
L’ACCOPPIATA CEOLON-MACULAN 7: ormai la gente è stanca, sono
sempre loro a segnare, cambiano gli avversari ma non il loro
fiuto del gol. La differenza tra i due è che il primo non fa
praticamente nulla per tutta la partita come Pippo Inzaghi, il
secondo invece si fa letteralmente il mazzo. Il gol del Ceo
inoltre sembra essere viziato da una deviazione del difensore ma
su questo soprassediamo. YOU AND ME
SPEROTTO 6,5: in forma fisica smagliante dopo un’estate passata a
fare flessioni, addominali e scappatelle, quest’oggi la visione
del campo con le fasce in pendenza lo elettrizza tanto da
riuscire addirittura a firmare entrambi gli assist per i gol del
Sole. La sua prestazione meriterebbe una valutazione anche
maggiore, ma quel tiro di esterno sinistro alla Gresko per un
attimo fa sorgere un pensiero: che abbia avuto culo nel momento
degli assist? ILLUMINATO
I FLOP
ZOPPELLO 4,5: nella prima frazione avrebbe il tempo di ritrarre
in un quadro il bel panorama che lo attornia, perché mai chiamato
in causa. Nel secondo riesce fortunatamente a sporcare la muta
con una parata più per la platea che per altro. Sarebbe una
partita da s.v. se un avversario non fosse svenuto in mezzo al
campo e non avesse protratto la partita fino al minuto 40, quando
mette in mostra una dote a noi tutti sconosciuta: la sfarfallata.
CALAMITA’
MR. FRASSON 5: tutto bene fino al blackout finale in cui con
cambi insensati ed inspiegabili mette a repentaglio le sorti
della squadra collocando alcuni giocatori fuori posizione.
Marangoni punta poi non si è mai visto… Sebbene il risultato
finale ancora una volta gli dia ragione, molte perplessità
rimangono! IMPUTATO
I VOTI DEL MR
E' più facile vederlo ad un allenamento che ricevere i suoi
temutissimi voti...
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